27 luglio 2012

A proposito di chiamate alle armi

La Cecenia si prepara alla guerra?

Ingushetia.Ru, 26.07.2012, 13.56
La chiamata alle armi in Cecenia si è svolta per la prima volta in 20 annni. Si sono presentati così tanti volontari che è toccato annunciare un concorso che non hanno visto tutte le università prestigiose – 100 persone per ogni posto. Le reclute resteranno a servire nella repubblica e completeranno un battaglione motorizzato speciale delle truppe interne.
Il canale televisivo NTV [1] cita il vice-comandante dell'unità per la preparazione politica Sergej Černoivanov: "Per la prima volta qui ho visto lacrime maschili, non ci crederete, quando questo piangeva e diceva: "Prendetemi, voglio servire". Ma purtroppo la realtà è tale che nell'esercito possono servire quelli a cui la salute lo permette".
Alla fine nella 46.a brigata speciale e nel reggimento "Achmad Kadyrov" [2] hanno scelto i più sani e tenaci. Fondamentalmente sono solo giovani che hanno appena finito la scuola e che si vedono solo in faccende militari.
Ora tutte le reclute sono state distribuite nel convitto per i soldati a contratto. In ogni camera ci sono non più di cinque brande. C'è un televisore, ognuno ha il proprio armadietto. Di tempo libero non ce n'è moltissimo, ma si sforzano di passarlo con la massima utilità. Per questo nell'unità militare ci sono sia una moschea che una palestra. In generale vivono quasi come in un luogo di villeggiatura.
Noteremo che finora è ignoto a cosa sia legata la chiamata di coscritti nell'esercito ceceno, infatti negli ultimi 20 anni nessuno l'aveva fatta. E' poco probabile che ciò avvenga così per fare. E' strano anche che non intendano mandare i coscritti in altre regioni.
Qualunque risvolto ci sia in questa faccenda, al capo della Cecenia Ramzan Kadyrov non merita preoccuparsi per la sicurezza della propria patria, infatti tanti giovani ragazzi ceceni si lanciano letteralmente in battaglia.
asfera.info [3]
http://ingushetiyaru.org/news/23133.html (traduzione e note di Matteo Mazzoni)
[1] Canale televisivo un tempo privato, ora sotto l'egida della Gazprom.

[2] Achmat Abdulchamidovič Kadyrov, presidente della Cecenia filo-russa ucciso nel 2004, padre dell'attuale presidente Ramzan Achmatovič Kadyrov.

[3] Cioe www.asfera.it (sito dell'agenzia di informazioni russa Atmosfera).
 
 

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