31 maggio 2011

A proposito di Anna Politkovskaja (X)

Arrestato in Cecenia Rustam Machmudov, sospettato dell'omicidio di Anna Politkovskaja

31 maggio 2011, 14.50

In Cecenia è stato arrestato Rustam Machmudov, che gli inquirenti ritengono esecutore materiale dell'omicidio dell'osservatrice della “Novaja gazeta” Anna Politkovskaja. Questo ha comunicato l'avvocato Murad Musaev, che difende gli interessi del fratello di Machmudov, Džabrail.

A suo dire, Rustam Machmudov è stato arrestato stamani in casa dei propri genitori.

Musaev ha salutato l'arresto di Rustam in quanto ciò, a suo parere, influenza molto fortemente l'ulteriore corso delle indagini sull'omicidio di Anna Politkovskaja. Secondo Musaev, Rustam Machmudov nei tempi più brevi sarà condotto a Mosca, riporta la radio “Ėcho Moskvy” [1].

Da parte della Commissione Inquirente e altri organi delle forze dell'ordine non sono finora giunte conferme dell'arresto del sospetto.

Come ha comunicato "Kavkazskij uzel", il 20 febbraio 2009 il giudice del tribunale militare distrettuale di Mosca sulla base del verdetto assolutorio della giuria ha riconosciuto l'ex agente del ministero degli Interni Sergej Chadžikrubanov e due dei fratelli Machmudov – Ibragim e Džabrail non colpevoli dell'omicidio di Politkovskaja. Nel maggio 2009 la Procura Generale ha fatto appello alla Corte Suprema contro il verdetto assolutorio. Il 5 agosto dello stesso anno il processo penale è ripartito. Nel settembre 2009 su istanza della Corte Suprema il tribunale militare distrettuale ha restituito i materiali agli inquirenti.

Il 20 aprile dell'anno in corso il vice-capo della Commissione Inquirente presso la Procura della Federazione Russa Vasilij Piskarëv all'incontro con il rappresentante dell'OCSE per le questioni della libertà dei mezzi di informazioni di massa Dunja Mijatović ha comunicato che coloro che sono stati riconosciuti esecutori e complici dell'omicidio Politkovskaja sfuggono ancora all'estero alla giustizia russa e che i collaboratori dell'ente prendono tutte le misure possibili per arrestare gli assassini.

Il 5 maggio è stato reso noto che le indagini sul caso dell'omicidio di Anna Politkovskaja sono state prorogate al 7 settembre 2011.

Anna Politkovskaja fu uccisa a colpi d'arma da fuoco il 7 ottobre 2006 nell'ingresso della sua casa in via Lesnaja nel centro di Mosca, dove aveva preso in affitto un appartamento. La giornalista aveva ottenuto notorietà soprattutto grazie ai suoi articoli sul tema della Cecenia e del Caucaso del Nord. L'ultima intervista nella vita di Politkovskaja, concessa quasi un'ora prima dell'omicidio al corrispondente di "Kavkazskij uzel", fu dedicata alle prospettive di carriera di Ramzan Kadyrov, allora primo ministro e adesso presidente della Cecenia.

Nota della redazione: vedi anche le notizie "Putin e Kadyrov sono stati definiti "nemici della stampa libera"", "Crowfoot [2]: la nuova banca dati sulle violazioni dei diritti dei giornalisti diventerà uno strumento pratico per la loro difesa ", "In Inguscezia si è svolto un incontro in memoria di Anna Politkovskaja", "Paloviita [3]: in Finlandia leggono i lavori di Politkovskaja e Ėstemirova, perché gli viene data voce".

NoteInserisci link

[1] “Eco di Mosca”, radio relativamente libera.

[2] John Crowfoot, esperto del “Committee to Protect Journalists” (Comitato per la Difesa dei Giornalisti).

[3] Hannu Paloviita, editrice finlandese.


http://matteobloggato.blogspot.com/2011/05/arrestato-il-killer-di-anna.html

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